Respinto il ricorso al TAR del Lazio ed ulteriore multa


BOLLETTINO 64 N. 13 DEL 18 APRI LE 2011
PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE
IP107 – EASY DOWNLOAD-ATTIVAZIONE NON RICHIESTA
Provvedimento n. 22205
L’AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
NELLA SUA ADUNANZA del 16 marzo 2011;
SENTITO il Relatore Professor Piero Barucci;
VISTO il Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante “Codice del
Consumo”, come modificato dal Decreto Legislativo 2 agosto 2007, n. 146 (di seguito, Codice del
Consumo);
VISTO, in particolare, l’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, in base al quale, in caso di
inottemperanza ai provvedimenti di urgenza e a quelli inibitori o di rimozione degli effetti,
l’Autorità applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro e nei casi di
reiterata inottemperanza l’Autorità può disporre la sospensione dell’attività d’impresa per un
periodo non superiore a trenta giorni;
VISTA la legge 24 novembre 1981, n. 689;
VISTA la propria delibera n. 21773 del 3 novembre 2010, con la quale l’Autorità ha accertato la
scorrettezza delle seguenti pratiche poste in essere dalla società Euro Content Ltd: a) della pratica
commerciale consistente nell’utilizzo di sofisticati e ingannevoli meccanismi di promozione del
sito internet http://www.easy-download.info che ha indotto moltissimi consumatori a ritenere,
contrariamente al vero, che la fruizione dei prodotti disponibili on-line sul sito della società Euro
Content Limited fosse gratuita e, sulla base di tale falso presupposto, attivare inconsapevolmente
un contratto di abbonamento a titolo oneroso di durata biennale; b) della pratica commerciale della
società che, successivamente alla registrazione e trascorso il termine per l’esercizio del recesso, ha
inviato ai consumatori numerosi, ravvicinati e minacciosi solleciti di pagamento, con i quali
paventava, tra l’altro, l’esercizio di azioni legali per il recupero del credito in mancanza di
pagamento spontaneo, prefigurando il rischio di ingenti oneri economici a carico dei consumatori
stessi;
VISTA l’ingiunzione, disposta nel provvedimento n. 21773 del 3 novembre 2010, ad Euro Content
Ltd di pubblicare un estratto della stessa delibera per trenta giorni consecutivi sul sito internet
http://www.easy-download.info sia nella homepage del sito, sia nella pagina di registrazione http://www.easydownload.
info/register;
VISTA l’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n. 507/2011 depositata in
segreteria il 10 febbraio 2011, che ha respinto l’istanza cautelare presentata da Euro Content Ltd
per la sospensione dell’esecuzione del provvedimento del 3 novembre 2010, n. 21733, nel
procedimento PS6013;
VISTI gli atti del procedimento;
CONSIDERATO quanto segue:
BOLLETTINO N. 13 DEL 18 APRILE 2011 65
1. Con provvedimento n. 21773 del 3 novembre 2010, l’Autorità ha deliberato, in conformità al
parere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che il sofisticato meccanismo con cui la
società Euro Content Ltd ha realizzato la promozione del proprio sito internet http://www.easydownload.
info, ha indotto moltissimi consumatori a ritenere, contrariamente al vero, che la
fruizione dei software disponibili on-line sul sito fosse gratuita (quali Open Office, Opera, Adobe
Acrobat Reader e VLC Media Player, ecc.) trattandosi, peraltro, di software generalmente
disponibili gratuitamente in rete. Sulla base di tale falso presupposto, moltissimi consumatori
hanno effettuato la registrazione online senza rendersi conto di aver attivato un contratto di
abbonamento a titolo oneroso di durata biennale. Sulla base delle risultanze istruttorie l’Autorità
ha concluso che tale pratica commerciale fosse scorretta in violazione degli articoli 20 e 21 del
Codice del Consumo ed ha condannato la società al pagamento di una sanzione pari a 480.000 €
(quattrocentottantamila euro).
2. Inoltre, con il medesimo provvedimento l’Autorità ha accertato, in conformità al parere
dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, la scorrettezza per aggressività della condotta
di Euro Content Ltd, successiva alla registrazione dei consumatori sul sito internet http://www.easydownload.
info/register consistente nell’aver inviato, dopo la decorrenza del termine per l’esercizio
del diritto di recesso, numerosi e ravvicinati solleciti di pagamento ai consumatori, con i quali li
avvertiva, tra l’altro, dell’esercizio di azioni legali per il recupero del credito in mancanza di
pagamento spontaneo, prefigurando, in tali ipotesi, ingenti oneri economici a carico degli stessi.
Sulla base delle risultanze istruttorie l’Autorità ha concluso che tale pratica commerciale fosse
scorretta in violazione degli articoli 24 e 25 del Codice del Consumo ed ha condannato la società
al pagamento di una sanzione pari a 480.000 € (quattrocentottantamila euro).
3. L’Autorità oltre a vietare l’ulteriore diffusione delle stesse, ha disposto anche la pubblicazione
di un estratto della delibera, a cura e spese della società, per trenta giorni consecutivi entro trenta
giorni dall’avvenuta notificazione del provvedimento, sia nella home page del sito http://www.easydownload.
info, sia nella pagina di registrazione http://www.easy-download.info/register con
comunicazione all’Autorità della data di pubblicazione e degli screenshots delle pagine web in cui
ha avuto luogo la pubblicazione.
4. Sulla base delle informazioni acquisite d’ufficio dall’Autorità, da ultimo, il 17 febbraio 2011, è
emerso che Euro Content Ltd non ha, ad oggi, ancora provveduto alla pubblicazione sul suo sito
internet dell’estratto della delibera del 3 novembre 2010 come nella stessa indicato, né ha
comunicato alcunché all’Autorità.
5. Il citato provvedimento n. 21773, del 3 novembre 2010, risulta comunicato al professionista,
anticipato via fax, il 15 novembre 2010 e notificato il 18 novembre 2010.
Pertanto, dalle evidenze agli atti, risulta che il professionista non ha ottemperato al provvedimento
di chiusura del procedimento PS6013.
6. Ricorrono, in conclusione, i presupposti per l’avvio del procedimento di inottemperanza
previsto dall’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, volto all’irrogazione di una sanzione
amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro.
RITENUTO, pertanto, che i fatti sopra esposti integrino una fattispecie di inottemperanza alla
delibera dell’Autorità n. 21773, del 3 novembre 2010, ai sensi dell’art. 27, comma 12, del Codice
del Consumo;
BOLLETTINO 66 N. 13 DEL 18 APRI LE 2011
DELIBERA
a) di contestare alla società Euro Content Ltd la violazione di cui all’art. 27, comma 12, del Codice
del Consumo, per non aver ottemperato alla delibera dell’Autorità n. 21773, del 3 novembre 2010;
b) l’avvio del procedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria di cui all’art. 27,
comma 12, del Codice del Consumo;
c) che il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Vittoria Tesei;
d) che può essere presa visione degli atti del procedimento presso la Direzione Energia e Industria
della Direzione Generale per la Tutela del Consumatore, dell’Autorità, dai legali rappresentanti
della società Euro Content Ltd, ovvero da persone da essa delegate;
e) che entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, gli
interessati possono far pervenire all’Autorità scritti difensivi e documenti, nonché chiedere di
essere sentiti;
f) che il procedimento deve concludersi entro centoventi giorni dalla data di notificazione del
presente provvedimento.
Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino
dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Avverso il presente provvedimento può essere presentato ricorso al TAR del Lazio, ai sensi
dell’articolo 135, comma 1, lettera b), del Codice del processo amministrativo (Decreto Legislativo
2 luglio 2010, n. 104), entro sessanta giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso,
ovvero può essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi
dell’articolo 8, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199,
entro il termine di centoventi giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso.
IL SEGRETARIO GENERALE
Luigi Fiorentino
IL PRESIDENTE
Antonio Catricalà

  1. #1 di frank il 28 aprile 2011 - 20:09

    e si, speriamo possano essere risarciti ma nn penso sia qualcosa automatica al rigetto del ricorso, anche perchè nulla è specificato nella sentenza del tar.

  2. #2 di Ambra il 26 aprile 2011 - 19:23

    Mi piace!

  3. #3 di frank il 26 aprile 2011 - 16:22

    i signori di zia easy si credono furbi….

    • #4 di serenella il 28 aprile 2011 - 16:44

      ..si Frank e credevano noi italiani degli allocchi….!
      Spero solo che adesso quelli che hanno pagato possano avere una possibilità per essere rimborsati.

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