Archivio per gennaio 2012

FIRMA LA NOSTRA PETIZIONE CONTRO LE TRUFFE IN INTERNET


Eccola, finalmente, la nostra petizione internazionale per nuove leggi sull’e-commerce che prevedano strumenti preventivi e pene più severe e restrittive.

LA PETIZIONE FIRMATELA QUI

IL NOSTRO NUOVO GRUPPO IN FACEBOOK “STOP ALLE TRUFFE IN INTERNET”
http://www.facebook.com/groups/196977057067444/ 

DPF  Domande Poste Frequentemente      FAQ Frequently Asked Questions   “<==== CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO

ATTENZIONE: ESTESA Ltd STA INVIANDO MAIL IN CUI MINACCIANO DI RICORRERE AD UN FANTOMATICO “TRIBUNALE GIUDIZIARIO REGIONALE”.
NON ESISTE ALCUN TRIBUNALE GIUDIZIARIO REGIONALE!
Si tratta solo di un’ emanazione della loro fervida fantasia.
IGNORARE, IGNORARE, IGNORARE qualsiasi tipo di minaccia..astrusa come questa poi.
Non si possono accettare ulteriori minacce da chi e’ stato già condannato ed ha alle calcagna ben tre magistrati,GdF, polizia postale.
Non c’e’ davvero nulla da temere!
Non si è mai visto arrivare notifiche di convocazione dal tribunale via mail. Sono ridicoli..e ATTENZIONE..a dar credito a tali azioni scomposte, rischiamo di diventare ridicoli a nostra volta.
Gli atti giudiziali vengono consegnati a mano da vigili urbani che richiedono firma autentica “de visu” del convocato.FIRMATE, E FATE FIRMARE ANCHE A VS AMICI E CONOSCENTI, LA PETIZIONE SE VOLETE FAR DEL BENE A VOI STESSI E…TENTARE ANCHE DI ABBATTERE DEFINITIVAMENTE QUESTI FENOMENI.
L’UNIONE E’ LA NOSTRA FORZA!! E’ SEMPRE STATO E SEMPRE SARA’ IL MOTTO DI QUESTO GRUPPO.

SPENDETE 3 MINUTI DEL VS TEMPO PER VEDERE QUESTO VIDEO, FATTO DAI NS AMICI
DEL FORUM nel sito Aduclo trovate qui :

http://www.youtube.com/watch?v=VunV-U4irSo

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Internet: sanzionata Estesa Limited con un milione e mezzo di multe per pratiche commerciali scorrette del sito wwww.italia-programmi.net


UNITI SI VINCE
UNITI SI VINCE4 Gennaio 2012
COMUNICATO STAMPA

INTERNET: ANTITRUST SANZIONA ESTESA LIMITED CON UN MILIONE E MEZZO DI MULTE PER PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE DEL SITO WWWW.ITALIA-PROGRAMMI.NET

Il fenomeno ha coinvolto a oggi oltre 25mila consumatori che si sono rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form. Il provvedimento è stato inviato alla Procura di Roma che ha già aperto un fascicolo sul caso. Informata anche la Polizia Postale, che ha attivamente collaborato con l’Autorità e continuerà a seguire la vicenda per i profili di rilevanza penale. Non risulta che Estesa – che neppure si è difesa di fronte all’Autorità – abbia proposto alcuna azione legale nei confronti dei consumatori “vittime” delle pratiche commerciali scorrette accertate.
L’Antitrust ha sanzionato la società Estesa Limited, con sede alle Seychelles, con una multa per complessivi 1.500.000 euro. Le pratiche commerciali ingannevoli e aggressive messe a punto dalla società attraverso il sito http://www.italia-programmi.net hanno coinvolto, a oggi, oltre 25mila consumatori che si sono rivolti all’Autorità anche tramite Contact Center e Web Form.
Il fenomeno ha riguardato alcuni prodotti software offerti apparentemente in modo gratuito: il consumatore digitava su Google il nome del prodotto, disponibile peraltro liberamente in rete, utilizzando parole chiave come ‘gratis’ e come primo risultato appariva il link http://www.italia-programmi.net, tramite il quale si trovava nella home page del sito. Introducendo i dati personali, come richiesto per registrarsi e scaricare il software ricercato, e senza la richiesta di carte di credito o altre modalità di pagamento, il consumatore attivava inconsapevolmente un contratto di abbonamento a titolo oneroso di durata biennale, dell’importo annuale di 96 euro. La pagina di registrazione riportava i termini dell’abbonamento con un’evidenza grafica non sufficiente ad una loro immediata comprensione.
Una volta tratto in inganno l’utente, la società iniziava ad inviare richieste di pagamento dopo che erano trascorsi dieci giorni dalla registrazione, rendendo dunque impossibile l’esercizio del diritto di recesso e negandolo anche a quanti lo avevano esercitato tempestivamente. I pagamenti richiesti dovevano essere effettuati tramite bonifico su un conto presso una banca di Cipro. Ai consumatori che non pagavano arrivavano solleciti di pagamento (via mail o per lettera) dal carattere minaccioso, con l’applicazione di costi aggiuntivi e, addirittura, paventando l’esperimento di un’azione penale, inesistente nel nostro Paese, in modo da esercitare un’indebita pressione psicologica. Estesa ha peraltro inviato i solleciti anche a consumatori che non si erano mai registrati sul sito.
L’Antitrust ha comunque deciso di trasmettere copia del provvedimento finale alla Procura della Repubblica di Roma, che ha già aperto un fascicolo. Della delibera finale è stata informata la Guardia di Finanza e la Polizia Postale che ha attivamente collaborato con l’Autorità e continuerà a seguire la vicenda d’ufficio, per i profili di rilevanza penale..
La delibera, che ha accertato le condotte illecite di Estesa in violazione del Codice del Consumo, verrà inoltre diffusa nel circuito internazionale delle autorità di tutela dei consumatori trattandosi di una pratica suscettibile di essere “riprodotta” con caratteristiche analoghe in altri Paesi.
Infine, non risulta che Estesa – la quale non si è neppure difesa nel procedimento di fronte all’Autorità – abbia intrapreso alcuna azione legale nei confronti dei consumatori “vittime” delle pratiche commerciali scorrette accertate e che non abbiano pagato quanto da essa preteso.

Roma, 4 gennaio 2012

http://www.agcm.it/stampa/news/5842-internet-sanzionata-estesa-limited-con-un-milione-e-mezzo-di-multe-per-pratiche-commerciali-scorrette-del-sito-wwwwitalia-programminet.html

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