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Novità legislative in tema di e-commerce: proposte dalla Germania


Chi fu coinvolto nella prima edizione di questa truffa, con Easy Download, ricorderà che una delle azioni che avviammo prevedeva l’invio di una mail al Segretario Generale del ministero della Giustizia Tedesco Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, in quanto la Società Euro Content Ltd era tedesca. In Germania qualcosa si sta muovendo in sede legislativa e, dunque,  Sabine Leutheusser-Schnarrenberger ha fatto pressioni presso il parlamento europeo affinchè si recepiscano le novità legislative che il governo federale tedesco intende attivare in materia di commercio elettronico in internet.

In sintesi la nuova legge stabilisce:

  • Si deve pagare SOLO se si conosce da subito il costo reale del servizio.Gli utenti devono pagare solo quando in realtà conoscono quanto ammonta il loro obbligo di pagamento.
  • Un contratto con un consumatore che acquista tramite commercio elettronico dovrebbe entrare in esistenza solo quando il consumatore ha espressamente confermato nel suo ordine che egli accetta di effettuare un pagamento.
  • Al momento dell’ordine on-line su piattaforme Internet, tramite pulsanti, è necessario che l’ingiunzione di pagamento sia leggibile con parole, o una formulazione unica corrispondente all’ordine ed  etichettato in maniera chiara.
  • Modelli di business dubbi potranno essere rimossi.
  • Il provider che fornisce strutture e server a chi pratica condotte commerciali scorrette può anche essere punibile (come ha deciso la Corte d’appello di Francoforte sul Main di recente).

Su iniziativa del governo federale tedesco è stata proposto che venga inserita tale direttiva nella carta dei diritti dei consumatori.
Il Parlamento europeo ha preso in esame la direttiva in data 23 Giugno 2011 e ne ha dato una prima lettura. Il Consiglio doveva decidere entro settembre 2011. Ma, che abbia poi deciso o meno non è dato sapere al momento. Quel che si sa è che ci vorrà del tempo prima che questa nuova direttiva europea venga recepita nel diritto degli Stati membri.
Il Governo federale tedesco, non ha voluto aspettare e ha quindi deciso di avviarla comunque dal 24 agosto 2011.

Per info:

http://www.bmj.de/DE/Buerger/verbraucher/KostenfallenInternet/kostenfallenInternet_node.html

http://www.schroederbusse.de/de/ArtikelDetail.php?id=9088

Si puo’ tradurre facilmente con google.

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E ORA….RIFORME LEGISLATIVE SERIE SUL COMMERCIO ELETTRONICO


Le migliaia di vittime del sito EasyDownload si augurano che l’On.MOTTI, insieme all’ON.ROITHOVA’, avviino, nell’ambito del Parlamento europeo, quelle riforme alla legislazione in ambito di e-commerce ormai divenute sempre più irrinunciabili. Riforme finalizzate a renderla piu’ SERIA e RESTRITTIVA per gli operatori e più SICURA e CHIARA per l’utente/consumatore. Cio’ lo si puo’ ottenere SOLO attraverso provvedimenti dotati di un solido impianto preventivo (ad es: dotando i siti di loghi di affidabilità certificati) e normativo, con un’adeguato corredo SEVERO di sanzioni e pene DAVVERO DISINCENTIVANTI.
Senza dubbio è elevato il numero di vittime che il caso ED ha coinvolto nel ns Paese.
Ma, per avere un’idea piu’ realistica delle proporzioni del fenomeno, dovremmo considerare anche quei Paesi Europei come: Germania, Svizzera, Austria, Rep.Ceca, Slovacchia, in cui da anni operano e colpiscono SEMPRE GLI STESSI PERSONAGGI, proprio gli stessi che hanno colpito anche da noi tramite il sito ED, attraverso multiformi travestimenti societari, ma con le stesse metodiche, gli stessi strumenti.
Noi, tramite la Cooperazione Internazionale, stiamo collaborando con realtà simili alla nostra per sensibilizzare altri Europarlamentari a lavorare in argomento.

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